LA FINTA CALMA DEI CASTELLI ROMANI

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E’ chiaro parlare di democrazia in questo paese non ha più senso, tutto ci tocca ormai direttamente,”e a me spesso epidermicamente”.

Noi per le comunali di Frascati abbiamo preso vento pioggia,grandine,per raccogliere firme,e non parliamo delle autenticazioni,l’ostruzionismo è stato li li per fermarci tanto fu evidente.

Ma giustamente abbiamo rispettato le regole,ci si disse a noi e a Beppe allora:volete pres56-07-03-10entare un movimento,prego!,se raccogliete le firme e rispettate le regole,e i tempi,che nel nostro caso vennero appicate rigorosamente e con eccesso di zelo tal volta:bene noi  i ragazzi di Grottaferrata,di Albano,e tutti gli atri del movimento cinque stelle e di altre liste civiche o di partiti minori,siamo tutti meno uguali di quelli del PDL,loro sono la democrazia se non ci sono loro la democrazia è solo una frase,loro se sputano lo fanno con grazia,se vessano e intimidiscono lo fanno con amore,e poi capisco che non tutti hanno il loro schieramento di pregiudicati,certamente i più rinnomati,noi poi ci auto escludiamo dal giro della cosca politica chiediamo di essere incensurati ai nostri candidati.

Anche l’onorevole Di pietro aveva iniziato con un’idea di trasparenza e pulizia,ma deve essersi reso conto che in politica non si può essere duri e puri,o si svuota il partito anche a lui;dicevamo che le cose della politica sono ormai dentro la nostra vita e il suicidio dell’IDV lo vediamo in Campania con la mano tesa a De luca pluri imputato e qui nel nostro comune in cui c’è il cosigliere dellIDV Sergio Carlini che ha l’obbligo di fima dai carabinieri perche accusato di essersi aprropriato indebitamente di 3.800 euro ricevuti come rimborso dal comune di Frascati per i preparativi  della festa di carnevale 2008/2009,che però non si è mai svolta.

E cosi molte altre cose che sembrano distanti in realtà le abbiamo in casa,lo scandalo della protezione civile,e gli appalti;sono qui alcuni dei referenti come Anemone s.p.a con sede a Grottaferrata o Angelucci che risiede nella sontuosa villa di Marino che fu della Loren e dove sembra tranzitassero massoni politici e altri figuri,o come le decine di sequestri alla camorra e all’ndrangheta effettuati a più riprese ai castelli,tutto sembra lontano ma in realtà il fango se ci fai caso è anche sotto le tue scarpe.

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categoriaPolitica commentoNo Comments datamarzo 12th, 2010
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L’INIZIO DELLA FINE

Di d.magni 23 views


Oggi è andata in scena un episodio che storicamente ricorderemo.

Quante volte ho sentito dire,prima o poi il matto ci sarà,un giorno ci sara uno che;quel  giorno è arrivato,un gesto violento che descrive l’Italia e gli italiani,infuriati e pronti allo scontro,anche se tenuti nell’inconsapevolezza del loro stato di aggressivtà.

Molte volte parlando ho evocato lo spettro della guerra civile,e rimanevo sistematicamente scioccato dall’assoluta banalizzazione dell’eventualita,commenti tipo,”beh ci vorrebbe una bella rivolta”,parlandone a cuor leggero come fosse un film.

Oggi forse tutti noi dovremmo capire qunto siamo vicini a trsformarci nuovamente in selvaggi che si fanno giustizia sommariamente,tutto questo deve far capie alla politica tutta che si è tirata troppo la corda,e si sta spezzando.

Gli scontri tra polizia e cittadini sono all’ordine del giorno,l’agrressione al premier avviene in un momento storico che parla da se,l’economia è in ginocchio,la mafia e lo stato ormai parlottano in aula tra uno scudo fiscale e una deposizione che sembra ideata da Francis Ford Coppoola:la misura è colma se si continuerà su questa strada la fine a conosciamo tutti.

Solidarizzare con Berlusconi lo trovo fuori luogo e eccesivo,ci ha fatto di tutto,ci ha trattato come servi arrogantemente,convinto che sarebbe durato per sempre l’incantesimo,così non è e non sarà,questo è solo il principio le cose stanno degenerando il popolo sta sputando sui finti sondaggi sulle opinioni di pochi spacciati per molti,o la politica cede il passo ora o ci trascineranno in un conflitto interno,in un caos difficilmente immaginabile

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categoriaPolitica commentoNo Comments datadicembre 14th, 2009
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BASTA! O ADESSO O MAI PIU’

Di d.magni 31 views

 


Italiani tutti sabato 5 dicembre

 

si scende in piazza per chiedere le dimissioni di All Cafone dato che i partiti rappresentano la mafia la ‘ndrangheta,e ora anche i casalesi noi cittadini onesti ci dobbiamo rappresentare e farci sentire autonomamente come disse Beppe ospite il 4 giugnio qui a Frascati è ora di finirla di stare in casa a guardare la tv è ora di scendere in piazza,e gridare un sonoro VAFFANCULO a chi vuole prenderci in giro per l’ennesima volta tutti i meet up e i circoli e le associazioni grilline sono state allertate per la partecipazione e noi aderiamo,diffondete l’iniziativa.

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categoriaPolitica commentoNo Comments datanovembre 14th, 2009
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IL CORTEO CHE NON C’E’

Di d.magni 44 views

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Sabato un fiume di persone ad Albano hanno manifestato contro l’inceneritore che la regione vuole fare forzosamente su un terreno del solito Cerroni,proprietario della discarica di Malagrotta.

CORTE NO INC.ALBANO

La popolazione è decisa a non mollare,e per tutta risposta c’è il silenzio e l’indifferenza quasi assoluta,se non una parola sul tg regionale lazio,e un articolo sul corriere,nulla sui media nazionali,mille mille e cinquecento persone sono state ignorate ancora una volta,mentre il territorio dei castelli ,ma non solo sta subendo una vera e propria lottizzazione  per gli interessi dei soliti noti e a scapito di chi si troverà a vivere a tu per tu con questi ecomostri.  La situazione sta prendendo toni inquietanti,inceneritore a Colleferro e Albano,”ecodiscarica” a Grottaferrata,centrale turbo gas ad Aprilia,stoccaggio rifiuti pericolosi nell’agropontino,se si procede a questo ritmo dove faremo vivere i nostri figli?

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categoriaPolitica commentoNo Comments dataottobre 19th, 2009
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Tanto rumore per nulla

Di d.magni 30 views

Il  29 settembre ho assistito,  insieme ad altri rappresentanti dell’ associazione “Frascati a 5 stelle”, al consiglio comunale di Frascati: sebbene avessi già constatato in altre occasioni l’incompetenza di molti appartenenti ai lavori, ritengo di aver visto in questo Consiglio quanto di più sconveniente e inappropriato si potesse vedere all’interno delle mura comunali.

Mi preme sottolineare subito che tale modus operandi contraddistingue tutti i partiti politici ivi presenti, nessuno escluso; sia chiaro, si parla di episodi di piccola rilevanza, ma la somma di questi apparentemente innocui accadimenti  fornisce il quadro di una situazione più generale che non lascia spazio a illusioni di cambiamento.

Anzitutto mi duole dover rilevare che, durante il dibattimento, abbiano regnato un disordine ed un pressappochismo in puro stile parlamentare; sono venute a mancare norme di rispetto ed educazione civica che vengono richieste perfino nelle turbolente aule liceali odierne.

Qualche esempio? Squilli di cellulare a profusione con le più disparate melodie, disturbi radio provocati dagli stessi nell’impianto microfonico, brusio costante, continui spostamenti degli assessori e consiglieri, in perenne movimento come anime nel purgatorio di Dante.

A questa prima constatazione dobbiamo aggiungere l’avvilente contenuto delle discussioni, continuamente venato da sterili quanto improduttive diatribe politiche.

Non è stato possibile in alcun modo riuscire a comprendere quale sia il piano d’azione della maggioranza e tanto meno quale sia la strategia dell’opposizione, il cui unico intento pare quello della polemica gratuita, priva di proposte concrete; vi basti apprendere che, nel pieno di un confronto accesissimo, si è arrivati a evocare confronti con la giunta regionale di Storace, acuendo a tal punto la discussione da provocare l’interruzione dei lavori.

Solo una serie di rimproveri e richiami del presidente della seduta, il quale, insieme al sindaco, e’ stato tra i pochissimi ad apparire partecipe e pacato, ha consentito ai lavori di non impantanarsi su ogni punto.

A questo non esaltante quadro, va segnalata, con tutta sincerità, la sensazione che nel consiglio i liberi cittadini siano avvertiti come un corpo estraneo, sensazione, preciso, assolutamente personale, la quale però viene avvalorata dall’ infelice esternazione di uno degli assessori presenti.

Un episodio forse irrilevante per molti, ma assolutamente chiarificatore della mentalità con la quale viene affrontato il lavoro da parte di questa giunta comunale: dovendo rispondere al richiamo inoltrato attraverso un ufficio da un cittadino in merito a problemi attinenti il suo incarico, l’Assessore ha invitato la cittadinanza a comprendere: “…che non si può suonare alla porta del comune ogni volta che uno ha un problema e pretendere che questo poi venga  risolto dalla sera alla mattina..”, salvo poi tentare di riprendersi in corsa affermando in chiusura: “…Certo noi siamo qui per questo ma i problemi hanno dei tempi di lavorazione..”. Indubbiamente ogni problematica richiede del tempo per essere affrontata, questo nessuno lo nega, ma, pur tenendo presente questo, credo siano fondamentali e imprescindibili per un’amministrazione comunale la partecipazione e la centralità del cittadino che non possono essere sminuite in alcun modo, proprio perché, come espresso dalle parole dell’Assessore successivamente, ogni membro della giunta e del consiglio comunale è alle dipendenze di tutta la cittadinanza.

Non è possibile lamentarsi qualche istante prima dei ritardi dell’azienda Ato2 nel risarcire bollette di alcuni cittadini per servizi mai usufruti e poi sorvolare sui ritardi della stessa amministrazione comunale.

Si tratta di coerenza e di stile.

Ovviamente come associazione “Frascati a cinque stelle Beppegrillo.it” non solo auspichiamo, ma supporteremo e caldeggeremo sempre più la presenza attiva della cittadinanza ai consigli comunali e alla vita politica del Paese.

Il profilo quindi per il momento appare davvero deludente su tutti i fronti.

Volendo trovare qualche elemento positivo e confortante, rilevo un impegno, almeno verbale, del consigliere Gori, fautore di alcune interessanti osservazioni, scioltesi però in continue battaglie verbali con il capogruppo PD Posa.

L’augurio è quello di poter assistere in futuro a consigli volti al confronto per il benessere della comunità frascatana e non a grottesche sfide dialettiche immerse nella confusione e nella più completa disaffezione verso il mandato amministrativo ricevuto.

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categoriaPolitica commentoNo Comments dataottobre 7th, 2009
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4 Ottobre 2009: nasce un nuovo movimento

Di Federico Meconi 38 views

Tutti noi siamo lieti di comunicarvi che è sorto un nuovo e rivoluzionario modo di fare ed intendere la politica: il Movimento a 5 stelle.

E’ ovvio che ci troviamo in totale accordo con quanto in esso viene affermato e,anzi, tale programma, assieme al nostro statuto e alle nostre idee, sarà alla base delle nostre azioni e del nostro agire politico.

Qui di seguito sarà possibile trovare il programma del Movimento a 5 stelle per leggerlo, scaricarlo e stamparlo.

LINEE-PROGRAMMATICHE-DEL-MOVIMENTO-5-STELLE-BEPPEGRILLO

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categoriaPolitica, Programma commentoNo Comments dataottobre 7th, 2009
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Fondare buone basi…in movimento!

Di d.serafini 43 views

Bertrand Russel (Saggi impopolari) ha scritto: “L’uomo è un animale credulone e deve credere in qualcosa. In assenza di buone basi per le sue convinzioni, si accontenterà di basi cattive”. Questa frase, mirabilmente riassume l’aria pesante che si è respirata ieri durante il consiglio comunale a Frascati.
Il nostro movimento politico lavorerà alla fondazione di nuove e solide basi per scongiurare la “disgustosa marmellata degli accordi trasversali di palazzo” che già si sono manifestati ieri in consiglio e che attentano al futuro di Frascati.
Finiti i comizi, sono tornati subito agli interessi dei pochi, sempre gli stessi! Mentre i Cittadini – con i loro seri problemi – potranno ancora aspettare.
Il movimento Frascati a 5 stelle-Beppegrillo.it, non consentirà che la “disgustosa marmellata” diventi l’unico “alimento politico” dei prossimi cinque anni. Riflettiamo e agiamo insieme e, ben organizzati, crescerà il nostro peso politico a Frascati.

A presto!

Domenico Serafini.

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categoriaPolitica commentoNo Comments datagiugno 27th, 2009
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La politica vera in piazza…

Di AssociazioneFrascati5Stelle 20 views

Ieri pomeriggio a Frascati si è respirata un’ora e mezza di libertà.

Si è tornati a parlare di temi vicini alle esigenze dei cittadini come l’acqua pubblica, l’energia pulita, il contenimento del traffico, i rifiuti zero. E tutto questo grazie ad un pugno di cittadini stanchi della solita politica prodotta dalle consuete quattro-cinque facce che si ripresentano immancabilmente ad ogni appuntamento elettorale e all’energia di un personaggio unico in Italia: Beppe Grillo.

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Il suo intervento è stato apprezzato dal numeroso pubblico intervenuto a Piazza San Pietro, nonostante il giorno fosse feriale; un diluvio di informazioni, di interessanti considerazioni è piovuto sulle teste di centinaia di cittadini, disabituati a ricevere una tale mole di notizie dopo anni di telegiornali di regime e informazioni liofilizzate.

A conclusione dell’evento, la presentazione dei nostri candidati consiglieri e del candidato a Sindaco Domenico Serafini, con interventi pieni di energia ed entusiasmo.

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A breve, per tutti coloro che non sono potuti intervenire in piazza, inseriremo sul blog i filmati di tutta la manifestazione.

Ringraziamo per la disponibilità e i consigli i meetup di Roma e Velletri e, ovviamente, tutta la cittadinanza presente.

Invitiamo ancora una volta tutti i lettori a consultare il nostro programma e a recarsi alle urne il 6 e 7 giugno per votare la nostra lista civica!

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categoriaPolitica commentoNo Comments datamaggio 28th, 2009
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Ci sono sfide che devono essere raccolte

Di AssociazioneFrascati5Stelle 25 views

Il Terzo Stato era una delle classi in cui era divisa la società francese prima della Rivoluzione, chiamato così perché in ordine di importanza veniva dopo le primi due, il clero e la nobiltà. Per numero di componenti il Terzo Stato era largamente preponderante rispetto alle altre due classi, in quanto comprendente tutti gli strati popolari. Nell’anno della Rivoluzione Francese era composto da 25 milioni di persone, fra borghesia, contadini e operai, mentre i nobili ed il clero contavano insieme circa cinquecentomila persone.

Se ai nobili ed al clero sostituiamo i nostri politici, gli amministratori ed il clero (visto che lo sosteniamo in toto dall’ICI in poi) tra la Francia della Rivoluzione Francese e l’Italia di oggi non ci sono più differenze se non la maggiore quantità di appartenenti al Terzo Stato.

Sieyès  scrisse poco prima della Rivoluzione Francese “Che cos’è il terzo stato? Tutto. Che cosa è stato finora nell’ordinamento politico? Nulla. Che cosa chiede? Chiede di essere qualcosa

Io sono qui e non accetto che la mia Povera Patria sia distrutta nella sua essenza più profonda. Come ultimo degli ultimi del Terzo Stato merito qualcosa di diverso di questo penoso teatrino di politici da quattro soldi che parlano del futuro dei miei figli (dopo aver distrutto il nostro) avendo mediamente sessanta anni e non avendo l’umiltà (o l’interesse?) di capire i problemi per trovare un percorso risolutivo.

Io sono qui che respiro PM10 e PM2,5 e vedo i cortei di autoblindate che sfrecciano per evitare accerchiamenti o lanci di monetine (se non di sacchetti di spazzatura) e so che i dimostranti sono onesti lavoratori, contadini, operai, impiegati, padri e madri di famiglia esasperati.

Io sono qui e penso che se non faccio qualcosa dovrei andare di nuovo a votare per decidere tra due diversi modi di essere tradito: da un lato c’è chi usa le istituzioni per legiferarsi l’impunità, dall’altro chi inanella fallimenti su fallimenti figli di una totale inettitudine.

Di noi all’estero dicono che non riusciamo a scrollarci di dosso questa vergogna di politici ed amministratori perché abbiamo l’elusione e l’evasione nel sangue, quindi ci troviamo a nostro agio con un’infinità di compromessi che, inevitabilmente avvelenano la società…

Io, invece, credo che sia giunto il momento di voltare pagina e che tutti, proprio tutti se ne stiano rendendo conto, politici per primi. Mettersi da parte è dura, ma credo che se non avverrà in modo spontaneo la rivoluzione civile e pacifica delle persone normali spazzerà via chi si è appropriato indebitamente del potere partendo dai comuni, prime istituzioni alla portata del Terzo Stato. Ci vorrà un po’ di tempo ma le cose cambieranno.

Credo nelle prossime generazioni e nel loro spirito critico, credo nelle nuove generazioni e nel loro istinto di sopravvivenza, sono convinto che qualcuno deve iniziare a confidare nella magnanimità dei nostri figli e trovarsi un lavoro diverso da quello di politico.

Nel frattempo, ogni due giorni, per ridurre l’inquinamento del pianeta e vivere più sereno mi sono regalato una ventina di minuti di assoluto relax. Ho ricominciato a impastare e cuocere il pane per la mia famiglia.

Bastano un po’ di farina, acqua, lievito di birra, sale, olio e zucchero.

La sera il profumo proveniente dal forno dà una sensazione antica di focolare e, facendo un bilancio energetico inquino pochissimo perché ogni volta che compriamo un chilo di pane non ci rammentiamo che il pane è stato trasportato al dettagliante consumando benzina, è stato imbustato in buste di carta o plastica (per fare 1 chilo di plastica servono 4 chili di petrolio, per la carta, poi, non ne parliamo), che probabilmente inquineranno l’ambiente dato che nel mio comune non c’è la raccolta differenziata, ma soprattutto, faccio esattamente il pane che ci serve, evitando che ci siano sprechi. Sono libero dall’inflazione perché compro la farina direttamente da un contadino che ha il mulino e mi faccio belle passeggiate in campagna ogni due o tre settimane…

Questa è la rivoluzione del Terzo Stato, quella di chi riconfigura la vita a misura di persona. E’ qualcosa di troppo serio per sperare che i politici possano capirlo… Ma certamente capiranno che noi, umili cittadini sappiamo come riconfigurarci e parliamo tra noi, ci scambiamo idee ed esperienze direttamente, senza bisogno della televisione o della pubblicità, magari usando internet.

Noi siamo qui e intendiamo dire la nostra perché ogni limite è stato superato e i nostri figli non possono rischiare di morire di tumore per qualche inetto che difende il proprio potere feudale fatto di chiacchiere, ignoranza e rendite di posizione.

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categoriaPolitica commentoNo Comments datamaggio 27th, 2009
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Mobilità umana

Di AssociazioneFrascati5Stelle 23 views

Dedicato a chi vive in città: salite sulla vostra auto e verificate la velocità media di percorrenza da quando la possedete (ormai quasi tutte le macchine hanno un computer di bordo).

Se il valore che appare sul display fosse superiore ai 35 Km orari scendere dalla macchina ed andare ad iscriversi nella prima squadra corse automobilistiche.

Se il valore fosse superiore ai 60 km orari chiedere informazioni su come partecipare alle gare di rally.

In caso di valori inferiori ai 35 km orari (come accade per la stragrande maggioranza degli italiani residenti ai Castelli Romani) pensare seriamente a fondare un meetup o collaborare con una lista civica grillo partendo dagli amici, perchè avere una media di percorrenza vicina a quella delle bighe romane inquinando mille volte di più come minimo deve farci riflettere in compagnia su come ottimizzare l’impiego dei mezzi pubblici e delle bici per avere più tempo libero, magari usando i mezzi pubblici ed i parcheggi di scambio.

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categoriaPolitica commento1 Comment datamaggio 25th, 2009
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no inceneritore albano