Tanto rumore per nulla

Di d.magni 58 views

Il  29 settembre ho assistito,  insieme ad altri rappresentanti dell’ associazione “Frascati a 5 stelle”, al consiglio comunale di Frascati: sebbene avessi già constatato in altre occasioni l’incompetenza di molti appartenenti ai lavori, ritengo di aver visto in questo Consiglio quanto di più sconveniente e inappropriato si potesse vedere all’interno delle mura comunali.

Mi preme sottolineare subito che tale modus operandi contraddistingue tutti i partiti politici ivi presenti, nessuno escluso; sia chiaro, si parla di episodi di piccola rilevanza, ma la somma di questi apparentemente innocui accadimenti  fornisce il quadro di una situazione più generale che non lascia spazio a illusioni di cambiamento.

Anzitutto mi duole dover rilevare che, durante il dibattimento, abbiano regnato un disordine ed un pressappochismo in puro stile parlamentare; sono venute a mancare norme di rispetto ed educazione civica che vengono richieste perfino nelle turbolente aule liceali odierne.

Qualche esempio? Squilli di cellulare a profusione con le più disparate melodie, disturbi radio provocati dagli stessi nell’impianto microfonico, brusio costante, continui spostamenti degli assessori e consiglieri, in perenne movimento come anime nel purgatorio di Dante.

A questa prima constatazione dobbiamo aggiungere l’avvilente contenuto delle discussioni, continuamente venato da sterili quanto improduttive diatribe politiche.

Non è stato possibile in alcun modo riuscire a comprendere quale sia il piano d’azione della maggioranza e tanto meno quale sia la strategia dell’opposizione, il cui unico intento pare quello della polemica gratuita, priva di proposte concrete; vi basti apprendere che, nel pieno di un confronto accesissimo, si è arrivati a evocare confronti con la giunta regionale di Storace, acuendo a tal punto la discussione da provocare l’interruzione dei lavori.

Solo una serie di rimproveri e richiami del presidente della seduta, il quale, insieme al sindaco, e’ stato tra i pochissimi ad apparire partecipe e pacato, ha consentito ai lavori di non impantanarsi su ogni punto.

A questo non esaltante quadro, va segnalata, con tutta sincerità, la sensazione che nel consiglio i liberi cittadini siano avvertiti come un corpo estraneo, sensazione, preciso, assolutamente personale, la quale però viene avvalorata dall’ infelice esternazione di uno degli assessori presenti.

Un episodio forse irrilevante per molti, ma assolutamente chiarificatore della mentalità con la quale viene affrontato il lavoro da parte di questa giunta comunale: dovendo rispondere al richiamo inoltrato attraverso un ufficio da un cittadino in merito a problemi attinenti il suo incarico, l’Assessore ha invitato la cittadinanza a comprendere: “…che non si può suonare alla porta del comune ogni volta che uno ha un problema e pretendere che questo poi venga  risolto dalla sera alla mattina..”, salvo poi tentare di riprendersi in corsa affermando in chiusura: “…Certo noi siamo qui per questo ma i problemi hanno dei tempi di lavorazione..”. Indubbiamente ogni problematica richiede del tempo per essere affrontata, questo nessuno lo nega, ma, pur tenendo presente questo, credo siano fondamentali e imprescindibili per un’amministrazione comunale la partecipazione e la centralità del cittadino che non possono essere sminuite in alcun modo, proprio perché, come espresso dalle parole dell’Assessore successivamente, ogni membro della giunta e del consiglio comunale è alle dipendenze di tutta la cittadinanza.

Non è possibile lamentarsi qualche istante prima dei ritardi dell’azienda Ato2 nel risarcire bollette di alcuni cittadini per servizi mai usufruti e poi sorvolare sui ritardi della stessa amministrazione comunale.

Si tratta di coerenza e di stile.

Ovviamente come associazione “Frascati a cinque stelle Beppegrillo.it” non solo auspichiamo, ma supporteremo e caldeggeremo sempre più la presenza attiva della cittadinanza ai consigli comunali e alla vita politica del Paese.

Il profilo quindi per il momento appare davvero deludente su tutti i fronti.

Volendo trovare qualche elemento positivo e confortante, rilevo un impegno, almeno verbale, del consigliere Gori, fautore di alcune interessanti osservazioni, scioltesi però in continue battaglie verbali con il capogruppo PD Posa.

L’augurio è quello di poter assistere in futuro a consigli volti al confronto per il benessere della comunità frascatana e non a grottesche sfide dialettiche immerse nella confusione e nella più completa disaffezione verso il mandato amministrativo ricevuto.

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categoriaPolitica commentoNo Comments dataottobre 7th, 2009

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